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mercoledì 28 novembre 2007

M12 - NGC 6218

M12
NGC 6218
Oph (Opiuchus - Ofiuco)
Ammasso Globulare

A.R. 16h47m,2 ; Dec. -1°57’ ; mag. 6,6 ; diametro 14’ ; distanza 18.000 a.l. ;
spettro integrato F7; Mag. assoluta –7,7 ; diametro reale 75 a.l. ; indice di colore B-V 0,82 (intrinseco 0,63) ; eccesso di colore B-V 0,19 ; assorbimento 0,6 mag. ; velocità radiale -45 km/sec..


Scopritore: Charles Messier
Anno: 1764
Caratteristiche rilevanti: M12 si dirige verso di noi alla velocità di 16 km/sec
Altre designazioni: NGC 6218

M12 può venire rintracciato senza difficoltà 5°,7 a sud-est di λ Oph: si tratta di un ammasso globulare quasi gemello di M10, che si trova 3°,3 ancora in direzione sud-est. E’ visibile con facilità attraverso un binocolo 10 x 50, mentre diventa un oggetto interessane e parzialmente risolto in stelle in un telescopio dui 15 cm di diametro. Pur trattandosi di un ammasso globulare, la concentrazione di stelle presso il suo centro non è tra le più esasperate, motivo per cui lo si può ammirare risolto pressoché completamente con uno strumento di 30 cm, applicando ingrandimenti piuttosto spinti; occorre un cielo sufficientemente buio e trasparente e – soprattutto – un seeing adeguato. Fotograficamente, lavorando sul formato 24 x 36, si può riprendere M12 insieme al gemello e prospetticamente vicino M10 con una focale tra i 300 ed i 500 mm; le migliori immagini sono tuttavia appannaggio di un telescopio con una lunghezza focale superiore ad 1,5 metri. Ottime a questo proposito le riprese effettuate su un buon sensore CCD, in grado di evitare la completa saturazione delle stelle presso il centro dell’ammasso che affligge invece le classiche fotografie su pellicola.

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