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mercoledì 28 novembre 2007

M15 - NGC 7078

M15
NGC 7078
Peg (Pegasus - Pegaso)
Ammasso Globulare

A.R. 21h30m,0 ; Dec. +12°10’ ; mag. 6,3 ; diametro 12’ ; distanza 30.500 a.l. ;
spettro integrato F3; Mag. assoluta –8,9 ; diametro reale 110 a.l. ; indice di colore B-V 0,68 (intrinseco 0,56) ; eccesso di colore B-V 0,12 ; assorbimento 0,4 mag. ; velocità radiale -110 km/sec..


Scopritore: Jean-Dominique Maraldi
Anno: 1746
Caratteristiche rilevanti: L'ammasso è uno dei più densi conosciuti: il suo nucleo ha subito una contrazione in passato, forse a causa di un buco nero. Questo collasso del nucleo è stato osservato anche in altri ammassi come M30. L'ammasso accoglie anche un notevole numero di pulsar e di stelle di neutroni, resti di stelle massive "morte" durante la giovinezza dell'ammasso. E’ uno dei pochi ammassi a contenere una nebulosa planetaria, Pease 1, nella sua periferia.
Altre designazioni: NGC 7078

Luminoso ammasso globulare (sorgente di raggi X), rintracciabile con il più piccolo aiuto ottico 4°,2 a nord-ovest di ε Peg; lo si può trovare circa 13° a nord dell’ammasso globulare M2. Nel raggio di soli 20’ da centro di quest’ammasso vi è una stella di mag 5,9 una di mag 7,4 e una di mag 7,7: la prima è di colore bianco-azzurro, le altre due tendono rispettivamente al giallo-arancio e al giallo; quest’ultima è prospetticamente situata a meno di 7’ dal centro di M15, cioè appena oltre le sue più deboli propaggini esterne. Attraverso un binocolo 10 x 50 M15 si presenta come un globo di luce sfocata; appare screziato e granuloso in un telescopio di 10-12 cm, per poi iniziare a rivelare le sue singole stelle con un’apertura di 15-18 cm. Uno strumento di 30 cm consente un’osservazione veramente magnifica dell’intero oggetto, anche se il centro dell’ammasso, a causa dell’elevatissima densità stellare, è di risoluzione difficile: occorre un seeing inferiore ad un secondo d’arco, di modo che le stelle rimangano assolutamente puntiformi applicando ingrandimenti fino a 250-300 x. La metallicità di quest’ammasso è molto bassa: appena lo 0,7% di quella del Sole.

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